Nuove istruzioni UIF sulle SOS: gli Amministratori Giudiziari protagonisti nella consultazione pubblica

Con la pubblicazione, il 3 luglio 2025, del nuovo documento di consultazione, l’Unità di Informazione Finanziaria per l’Italia (UIF) ha avviato un importante aggiornamento delle Istruzioni per la rilevazione e la segnalazione delle operazioni sospette (SOS), che andranno a sostituire il Provvedimento UIF del 4 maggio 2011. Il testo è ora sottoposto a consultazione pubblica aperta a tutte le categorie di soggetti destinatari dell’obbligo di segnalazione, inclusi, a pieno titolo, anche gli amministratori giudiziari e i coadiutori.

La consultazione, aperta fino al 3 settembre 2025, rappresenta un’occasione fondamentale per i professionisti che operano nella gestione giudiziaria di imprese e patrimoni sottoposti a sequestro o confisca. Le specificità dell’attività di amministrazione giudiziaria – svolta spesso in contesti opachi e ad alto rischio – rendono particolarmente rilevante il contributo di chi opera quotidianamente in prima linea nella prevenzione del riciclaggio e nel contrasto all’infiltrazione criminale.

Una disciplina più matura, basata sulla responsabilizzazione

Le nuove Istruzioni sono orientate a consolidare un approccio più consapevole, fondato sulla valutazione professionale, sulla tracciabilità del processo decisionale e sulla qualità della collaborazione attiva. Le segnalazioni non devono derivare da automatismi, né assumere natura meramente cautelativa. La UIF chiarisce espressamente che non sono da ritenersi automaticamente sospette operazioni basate solo su profili come la qualifica di PEP, l’importo rilevante o l’accesso a ispezioni.

Il sospetto, al contrario, deve emergere da un’analisi ragionata e documentata, anche attraverso l’adozione di procedure interne idonee, la nomina di un responsabile SOS e il presidio della fase valutativa, eventualmente supportata – ma non sostituita – da strumenti informatici o di intelligenza artificiale.

Come partecipare alla consultazione: l’invito ai professionisti SINAGECO

In questa fase, la UIF sollecita osservazioni e proposte da parte dei soggetti interessati, da inviare entro il 3 settembre 2025, secondo le seguenti modalità:

  • PEC: uif@pec.bancaditalia.it
  • Forma cartacea:
    Unità di Informazione Finanziaria per l’Italia – Divisione Normativa e rapporti istituzionali, Largo Bastia, 35, 00181 Roma,
    con invio contestuale in formato elettronico a NCI.NRI@bancaditalia.it

Chi desidera che il proprio contributo non sia pubblicato, o lo sia in forma anonima, deve indicarlo espressamente. Per facilitare l’analisi delle osservazioni, è utile specificare a quali punti del documento ci si riferisce.

La UIF potrà anche avvalersi di ulteriori forme di confronto con i destinatari, organismi di autoregolamentazione e associazioni di categoria. Al termine, sarà pubblicato un documento riassuntivo con i principali commenti ricevuti e le valutazioni UIF.

Gli amministratori giudiziari e i coadiutori che intendano proporre osservazioni o suggerimenti, anche in forma sintetica o informale, possono inviare il proprio contributo a SINAGECO all’indirizzo e-mail:
📩 milano@sinageco.it
Il Sindacato provvederà a raccogliere e trasmettere i contributi nell’ambito di un documento unitario a supporto della categoria.

Il contributo degli amministratori giudiziari è strategico

Per gli amministratori giudiziari e coadiutori, questa consultazione rappresenta un’opportunità concreta per far emergere le criticità operative, le esigenze specifiche e le peculiarità delle attività svolte nell’ambito delle misure di prevenzione e del sistema penale.

SINAGECO invita i propri iscritti a partecipare attivamente, anche attraverso il Sindacato, per dare voce alla categoria, affinché il nuovo quadro normativo rifletta la complessità dell’amministrazione giudiziaria e valorizzi l’esperienza maturata sul campo nella rilevazione di operazioni sospette collegate a fenomeni criminali, reinvestimenti illeciti e dinamiche anomale nei patrimoni sequestrati.