LE BEST PRACTICES E IL SUPPORTO DELL’I.A. NELLA VALUTAZIONE DELLA CONTINUITÀ AZIENDALE NELLE IMPRESE SEQUESTRATE E CONFISCATE La specializzazione del professionista di nomina giudiziale

Il prossimo 17 dicembre 2025, presso l’Aula Tesi dell’Università degli Studi Niccolò Cusano di Roma, si terrà il convegno “Le best practices e il supporto dell’Intelligenza Artificiale nella valutazione dei requisiti della continuità aziendale nelle imprese sequestrate e confiscate – La specializzazione del professionista di nomina giudiziale”, promosso da INAG – Istituto Nazionale degli Amministratori Giudiziari.

L’iniziativa si colloca in un momento di significativo sviluppo del quadro normativo e applicativo in materia di misure di prevenzione patrimoniali e gestione delle aziende sottoposte a sequestro e confisca. Il confronto coinvolgerà magistrati, accademici, amministratori giudiziari e professionisti tecnici che operano nella governance dei beni sottratti alla criminalità organizzata.
L’obiettivo è quello di analizzare un ambito caratterizzato da elevata complessità gestionale, in cui la continuità aziendale, la legalità economica, la tutela occupazionale e l’efficienza degli assetti amministrativi si intrecciano con l’evoluzione tecnologica – con particolare riferimento all’impiego dell’Intelligenza Artificiale (IA) – e con un sistema regolatorio in continua trasformazione.

Apertura dei lavori e indirizzi istituzionali

I lavori saranno avviati dal Magnifico Rettore Prof. Fabio Fortuna, cui seguiranno la presentazione e gli indirizzi di saluto del Presidente INAG, Rag. Giuseppe Sanfilippo.


Interverranno inoltre i rappresentanti delle istituzioni professionali:

  • Prof. Dott. Elbano de Nuccio – Presidente CNDCEC
  • Dott. Giovanni Battista Calì – Presidente ODCEC Roma
  • Dott. Gian Luca Ancarani – Consigliere CNDCEC

Gli interventi introduttivi delineeranno il perimetro istituzionale in cui si colloca la figura del professionista di nomina giudiziale, evidenziando la necessità di un continuo aggiornamento specialistico.
Il coordinamento scientifico della giornata sarà affidato al Prof. Claudio Miglio, membro del Comitato Esecutivo INAG.

Intelligenza Artificiale e analisi della continuità aziendale

La sessione tecnica di apertura sarà dedicata all’esame del contributo che le più avanzate tecnologie di Intelligenza Artificiale possono offrire nei processi di valutazione prospettica della continuità aziendale. L’intervento di Antonio Uva approfondirà l’utilizzo integrato di algoritmi predittivi, sistemi di machine learning, analisi automatizzate dei flussi economico-finanziari, strumenti di data mining e piattaforme di gestione intelligente dei dati, oggi disponibili come supporto operativo per l’amministratore giudiziario.

In particolare, verranno analizzate le applicazioni dell’IA nei contesti di impresa sequestrata o confiscata, nei quali l’attività valutativa è resa più complessa da:

  • informazioni contabili e gestionali spesso incomplete o non attendibili;
  • discontinuità nella governance e nell’assetto decisionale;
  • strutture proprietarie irregolari o non trasparenti;
  • criticità operative dovute al subentro dell’amministrazione giudiziaria.

La tecnologia, in tali contesti, consente di incrementare significativamente la capacità di analisi attraverso:

  • sistemi predittivi per la verifica dei presupposti della prosecuzione dell’attività, utili nel definire scenari prospettici di sostenibilità aziendale;
  • modelli di valutazione della sostenibilità operativa e finanziaria, basati su simulazioni, indicatori dinamici e algoritmi di apprendimento automatico;
  • strumenti avanzati di monitoraggio continuo delle performance aziendali, che permettono di intercettare tempestivamente scostamenti, rischi e criticità durante la gestione giudiziaria.

Verrà inoltre evidenziato come tali tecnologie, opportunamente integrate nei processi di gestione, possano supportare l’amministratore giudiziario non solo nella fase valutativa preliminare, ma anche nella governance successiva dell’impresa, favorendo decisioni informate e tempestive, una maggiore tracciabilità degli interventi e una migliore capacità di indirizzo strategico.

Normativa, misure di prevenzione e interazione con il CCII

La Dott.ssa Federica Colucci (Ufficio G.I.P., Tribunale di Napoli) presenterà i criteri di valutazione della continuità aziendale nelle procedure di approvazione del programma di prosecuzione e nelle verifiche introdotte dal recente decreto sicurezza, con particolare riferimento alle funzioni di controllo e vigilanza.

Il Prof. Avv. Antonio Caiafa affronterà i profili giuridici delle misure di prevenzione patrimoniali, esaminando gli istituti della gestione surrogatoria e della tutela dei diritti dei terzi coinvolti.

La Dott.ssa Livia De Gennaro, Giudice Delegato presso il Tribunale di Napoli, proporrà un’analisi sistematica del rapporto tra Codice della Crisi d’Impresa e dell’Insolvenza (CCII) e misure di prevenzione, evidenziando le interferenze applicative, le criticità interpretative e gli impatti sul percorso decisionale dell’amministratore giudiziario.

Legalità economica, riutilizzo dei beni e compliance aziendale

L’intervento dell’Avv. Michele Andreano offrirà una ricognizione aggiornata del quadro normativo in materia di prevenzione dei reati e legalità economica, con particolare riferimento alle funzioni presidiate dagli organismi di controllo e dagli assetti organizzativi interni all’impresa sequestrata.

La Prof.ssa Stefania Pellegrini presenterà una lettura evolutiva dei modelli di riutilizzo dei beni confiscati, evidenziando il ruolo delle amministrazioni pubbliche e del terzo settore nella valorizzazione economico-sociale degli asset sottratti.

Il Dott. Massimo Giordano approfondirà le dinamiche dell’amministrazione giudiziaria dei beni e delle imprese ex art. 34 D. Lgs. 159/11, illustrando come l’affiancamento giudiziario rappresenti un nuovo paradigma per la diffusione della compliance nei contesti aziendali ad elevato rischio.

Procedure concorsuali, interdittive antimafia e modelli di prevenzione organizzativa

Il Dott. Fabrizio Iapoce esaminerà la relazione tra procedure concorsuali e società in sequestro, evidenziando punti di attrito e soluzioni operative adottate nella prassi.

La Dott.ssa Carmen Regina Silvestri si concentrerà sul ruolo del commercialista nelle interdittive antimafia, delineando gli aspetti valutativi necessari nei processi di analisi del rischio di infiltrazione mafiosa.

Il Dott. Mauro Messina illustrerà le finalità e gli elementi strutturali del modello 231/2001, quale presidio di prevenzione dei reati degli enti, mentre l’Avv. Gabriele Galletti approfondirà i profili di responsabilità dell’amministratore giudiziario in qualità di legale rappresentante jure privatorum.

Un contributo specifico sarà infine dedicato alla tutela dei livelli occupazionali, tema affrontato dall’Avv. Stefania Di Buccio, che analizzerà le interazioni tra esigenze di continuità aziendale, intervento giudiziario e limiti dell’utilizzo dell’IA nelle decisioni a impatto sociale.

Verso un nuovo modello di professionalità

La giornata si concluderà con l’intervento del Dott. Sandro Cavaliere, Coordinatore del Comitato Scientifico INAG, dedicato alla crescente specializzazione del professionista di nomina giudiziale. Sarà evidenziato come l’evoluzione del settore richieda competenze interdisciplinari in ambito giuridico, economico, tecnologico e gestionale, delineando la figura dell’amministratore giudiziario come attore sempre più centrale nella tutela della legalità economica.

La sintesi conclusiva, affidata al Prof. Fabio Fortuna, offrirà una visione integrata delle tematiche emerse, confermando l’ importanza del confronto, il ruolo formativo del convegno quale occasione di condivisione e come punto di riferimento per l’approfondimento tecnico-specialistico sulle procedure di gestione e valorizzazione dei beni sequestrati e confiscati.